From sweden with love

Mi sono riproposto di non far diventare questo l’ennesimo blog “rassegna stampa”, fatto cioè soltanto di copia incolla da siti di design, arredamento etc. Mi concederò ogni tanto delle eccezioni, quando riterrò che il prodotto/azienda/evento sia portatore di qualcosa di nuovo.
Nel divano Grand di Offect, c’è una forza che nasce da un utilizzo originale delle proporzioni e del bracciolo e l’equlibrio che ne deriva, gli conferisce un eclettismo che lo fa diventare moderno e di memoria, minimalista e barocco, divano e chaise longue, elemento da intima conversazione e da relax. Caratteristiche proprie di elementi che portano in sè l’essenzialità, intesa come capacità di parlare un linguaggio universale.
Piccolo inciso, dove sono finite le aziende italiane in grado di proporre la stessa coerenza porgettuale? E’ da un po’ che non si trovano in Italia, escludendo Moroso, esempi di design “forte” ed ho la sensazione che ci stiamo avviando verso un industria Italiana del design schiacciata sui “programmi”, destinata cioè ad un inevitabile appiattimento.
Fonte: vitadapixel